QUESTO BLOG È ESPRESSIONE DEL LIBERO PENSIERO, GARANTITO E TUTELATO DAGLI ARTICOLI 3 E 21 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA E NON INTENDE PROMUOVERE ALCUNA CAMPAGNA DI INCITAMENTO ALL'ODIO E ALLA VIOLENZA. PERTANTO SI DIFFIDANO LE AUTORITÀ A INTRAPRENDERE AZIONI MIRANTI AL SUO OSCURAMENTO PERCHÈ ASSOLUTAMENTE INGIUSTIFICATE E, PARIMENTI, I LETTORI A FORMULARE COMMENTI CONTRASTANTI CON IL SUO INTENDIMENTO PERCHÈ ASSOLUTAMENTE INDESIDERATI.

mercoledì 31 dicembre 2014

Buona fortuna e buon ano a tutti!!!

"Così vai via...", come direbbe Baglioni, schitarrando a modo suo. E non ho avuto neanche bisogno di capirlo, sai? Te ne vai perchè la tua avventura è finita e stai fortunatamente trapassando oltre. Te ne vai accompagnato verso l'ultima soglia dai pensieri e dalle parole di tanta gente. Più che altro sospinto, direi... Decisamente sospinto!

Non sei stato uno stinco di santo, d'altronde. Non ti sei guadagnato neanche un attestato di stima. Anzi, secondo me, non ci hai provato neanche un po'. Sei passato, questo è vero. E forse è già tanto, considerando tutto quello che hai portato con te in questo passaggio.

Ma io sono un Essere Umano e ho dalla mia ragione e sentimenti: due doni che tu, nonostante tutti i miei sforzi di personalizzarti, materializzarti e umanizzarti, tu non hai e non avrai mai. Anzi, non avrai più. E proprio in nome della mia Umanità voglio e posso riuscire a perdonarti lo stesso. Non fosse altro perchè, se anche non lo facessi, nulla cambierebbe del mio destino.

Ti saluto, duemilaquattordici. Senza rimorsi nè tanto meno rimpianti. Giuro. E se ancora sul mio viso scorgi il tratto di uno sguardo in cagnesco, sappi che non è rivolto a te: voglio solo far capire al tuo successore che aria tira!

Ps: e bada bene duemilaquindici, per te ho in serbo direttamente il Marco Masini del miglior periodo rabbioso!

lunedì 24 novembre 2014

Ma che elezioni sono se non vota più nessuno?

Dall'Ansa:

Segnate da un astensionismo record, le elezioni regionali in Emilia-Romagna e Calabria vedono il successo del centrosinistra. Stefano Bonaccini si conferma vincitore delle elezioni regionali in Emilia Romagna con il 49,05% dei voti, seguito dal leghista candidato del centrodestra Alan Fabbri che ha avuto il 29,85%. Maroni e Salvini esultano. In Calabria scrutinio a rilento: con oltre 1900 sezioni scrutinate su 2409, Mario Gerardo Oliverio è comunque al 61,53%, contro il 23,61% di Wanda Ferro. 

Il premier Matteo Renzi commenta su Twitter:


Ci sarebbe stato da rispondergli con un................................. E poi, l'ho fatto!

 

lunedì 10 novembre 2014

La meglio Fantascienza

Innanzitutto il Cielo, stellato, infinito e bellissimo, anche là dove la spazio è completamente nero.

Una Bambina curiosa e innamorata del padre. Talmente curiosa e acuta da diventare, una volta adulta, la Scienziata capace di risolvere l'enigma più grande e arrivare dove nessuno aveva saputo spingersi prima di allora. Talmente innamorata del suo Amore da riuscire a superare le barriere dello spazio e del tempo per ritrovarlo.

Un attore come Matthew McConaughey nei panni del Sognatore, l'uomo che si concede al Mistero, che accetta le infinite possibilità e il senso del meraviglioso per goderne estasiato.

E poi una Nave spaziale da far decollare con formule talmente complesse da essere necessaria un'intelligenza superiore a suggerirle. La Nasa, con il suo logo, le sue targhette e bandierine ben in vista sui caschi e sulle tute spaziali, proprio come ce li immaginiamo fin da bambini. E uno scienziato che non vedrà mai realizzato il suo sogno. E, ancora, Buchi neri e wormholes, a disposizione dell'umanità per permetterle di raggiungere distanze altrimenti irraggiungibili.

E infine il Genio e la penna di uno scienziato, di un astrofisico, che ha ispirato e guidato la comunque sapiente mano di un Regista importante e altrettanto visionario.

Cielo, Bambina, Scienziata, Amore, Sognatore, Mistero, Nave spaziale, Nasa, Buchi neri e wormholes, Genio e Regista. Unite tutti i puntini e avrete un Capolavoro.

Anzi... DUE!

giovedì 18 settembre 2014

L'imposta sul valore, appunto...

E poi dice che uno se la prende con l'Europa e i burocrati del 'menefreghismo a prescindere' che pendolano fra Bruxelles e Strasburgo, imponendo direttive folli per lo più contro gli Stati deboli... Sapete qual è l'ultima pensata di lorsignori? Per rinvigorire le misure di rigore varate fin qui dai vari governi Monti e Renzi, insufficienti dal loro punto di vista a rimettere a posto i nostri conti, stanno facendo pressioni sul governo per ricondurre ad un'unica aliquota il valore dell'imposta sul valore aggiunto (la famosa IVA) che viene applicata sui beni e servizi che acquistiamo. 

Da anni, il valore dell'IVA nel nostro Paese varia a seconda che si tratti di beni di prima necessità (4%), di generi alimentari (10%) o di altro, servizi compresi (22%). Non sarà il massimo della vita, ma ha una logica, quella di calmierare il prelievo fiscale in maniera direttamente proporzionale alla necessità dei cittadini.

Ebbene, dall'Europa stanno lavorando di fino per convincere il governo che un'aliquota unica al 15% porterebbe all'erario italiano un introito variabile fra i 6 e i 9 miliardi di euro. Cifra che permetterebbe al nostro Paese di rispettare facilmente i parametri sul prodotto interno lordo rigidamente imposti dall'Unione per restare nel consesso europeo.

Ora, ve l'immaginate una cosa del genere? Provate a pensare... Al telefonino ultimo modello, al televisore più smart, persino all'auto più economica possiamo decidere di rinunciare se la spesa non rientra nelle nostre possibilità, nonostante il conveniente abbassamento dell'IVA al 15%. Ma come la mettiamo con l'acquisto quotidiano (!) di pane e pasta (4%), di generi alimentari (10%)... Come la mettiamo con il fisiologico sostentamento delle persone, con la necessità di curarsi... Come la mettiamo con la naturale esigenza di dover avere un tetto (di proprietà o in affitto), una (prima) casa dove vivere?

Tutto al 15% di IVA. Per legge. Con l'aggravante della solita presa in giro: "Ma è l'Europa che ce lo chiede"...

martedì 9 settembre 2014

Non sono mica sparito......

Complici un po' l'estate, qualche inconveniente e un minimo di rilassamento ed ecco che la pagina del blog resta orfana di post e commenti, inchiodata ad una data insolitamente lontana.

 Ma torno, torno... Non ve la cavate mica così facilmente! A presto!

venerdì 18 luglio 2014

Prolegomeni della Giustizia in Italia

Caso Ruby: Berlusconi assolto in appello.

Mi chiedo: perchè ora tutti i berluscones festeggiano al grido di 'giustizia è fatta'? Se l'avessero condannato a 7 anni, l'avrebbero pensata allo stesso modo?

Mi chiedo ancora: la giustizia è giustizia o è giustizia solo quando ci va bene? Questi giudici che hanno deciso per l'innocenza hanno la dignità di essere super-partes solo ora, perchè lo hanno assolto? O l'avrebbero avuta pure in caso di condanna?

Sospetto fortemente di conoscere qualcuna delle risposte...

martedì 24 giugno 2014

Nuova Tangentopoli, i Mondiali e la scusa delle Riforme

Le cose torbide, quelle un po' oscure, le zozzerie (come diciamo qui a Roma) si fanno quasi sempre quando la mente della gente è distolta da altri pensieri. Un concetto ben noto a chi da tempo segue l'andamento delle cose della politica (per tutti gli altri, consiglio la lettura del Dobbs-pensiero di House of Cards...).

Ebbene, sarà un caso, ma nell'ultima settimana una buona fetta dei nostri politici ha ripreso a parlare della necessità che nel dibattito sulle riforme istituzionali siano inseriti il tema del ripristino dell'immunità parlamentare in favore dei componenti (non eletti, fra l'altro) del Senato che verrà e la revisione (leggi: stretta) della disciplina delle intercettazioni telefoniche e ambientali.

D'altronde, gli echi recenti delle cronache raccontano di una nuova Tangentopoli: diverse procure stanno facendo emergere, a suon di indagini e arresti, storie di ricche tangenti intorno a Expo e Mose. Nomi piccoli, ma interessi economici enormi. E, guarda un po' il caso, ci sono i Mondiali di calcio, le vacanze imminenti, il semestre di presidenza dell'Unione Europea, ecc ecc...

Ah, dimenticavo: stavolta non è solo Berlusconi&Co a sollecitare queste Riforme...

lunedì 26 maggio 2014

Europee: il Pd vince fuori e perde dentro

Nel giorno del successo di Renzi e dello stop a Grillo (perché si tratta di questa roba qui, direbbe il buon Bersani), l'Italia che va alle urne non fa neanche il 60%. Pessimo risultato, se pensiamo che il disinteresse ha riguardato 4 italiani su 10 e che sul tappeto potevano esserci tanti motivi per un voto di protesta anti-euro, anti-troika, anti-Merkel.

Ma quel che più salta agli occhi è altro. Se il Pd stravince e contemporaneamente perdono tutti gli altri, l'analisi è facile: quella di Renzi è una politica che riesce ad attrarre. Ma se il suo terreno di conquista diventa l'elettorato grillino, forzista e centrista, allora forse occorre interrogarsi sulla sua effettiva 'sinistrosità': da Partito Democratico a Partito della Democrazia Cristiana il passo potrebbe essere breve! 

Ora, questo dell'anima del partito di Renzi - potete giurarci - sarà un problema non da poco che il Partito Democratico (e, ancor più, le sue correnti interne!) si trascinerà dietro da qui alle prossime elezioni. E stavolta non saranno le europee...

Il Pd sempre più prima forza politica in Italia. Sempre meno partito di sinistra.

martedì 6 maggio 2014

Berlusconi e il dito medio



Fa tutto lui, come al solito. Fa e disfa, dice e smentisce. E mi risparmia pure di scrivere il post...!

Berluconi: mai fatto gesto dito medio, non mi appartiene 

(AGI) - Roma, 6 mag. - "Mi accusano di avere fatto un gestaccio", quello del dito medio, "ma vi garantisco che non mi appartiene, non c'e' nessuno che possa dire che ho mai insultato qualcuno". Lo ha detto Silvio Berlusconi a Matrix, in merito alle polemiche successive al gesto compiuto dal sindaco di Torino Piero Fassino. (AGI)
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061922 MAG 14



giovedì 10 aprile 2014

Bravo Francesco: no a dittatura del pensiero unico!

"Anche oggi c'è la dittatura del pensiero unico" che uccide "la libertà dei popoli, la libertà della gente, la libertà delle coscienze": occorre "vigilare e pregare". Lo ha detto Papa Francesco nell'omelia di questa mattina alla Domus Santa Marta. "Oggi - ha denunciato - si deve pensare così e se tu non pensi così non sei moderno, non sei aperto o peggio". [Ansa]

Grazie, Papa Francesco! Relativismi ti ringrazia di cuore: sono quasi le stesse parole che dal 2008 campeggiano sul top di questo blog. E che già allora significavano così tanto...

giovedì 27 marzo 2014

Quarantotto anni schiavo (del pensiero della morte)

Quarantotto anni nel braccio della morte...

E' entrato in carcere, con una condanna a morte pendente sul suo capo, quando in Italia eravamo in pieno boom economico e solo da pochi anni qualcuno accendeva le tv in bianco e nero. Nel suo Giappone, invece, iniziavano allora a riprendersi dallo shock delle due atomiche e dai disastri della guerra.

Fuori dal cancello della prigione ha trovato un Paese al top della tecnologia, un mondo totalmente cambiato. Un altro mondo. Un po' come avvenne ad un suo connazionale, un altro povero diavolo, che si convinse solo dopo trent'anni che la guerra contro gli americani era davvero finita.

Ci sarà bisogno che qualcuno spieghi ora a questo ex detenuto che, purtroppo, il mondo è sempre lo stesso. Ahilui...


++ Pena morte: Giappone, rilasciato dopo 48 anni carcere ++
Iwao Hakamada libero con ok tribunale a revisione processo

   (ANSA) - TOKYO, 27 MAR - Iwao Hakamada, condannato a morte e
in carcere da quasi 48 anni perche' ritenuto colpevole di aver
ucciso quattro componenti di una famiglia, e' stato liberato dal
carcere di Tokyo Kouchisho. La corte distrettuale di Shizuoka,
accettando la revisione del processo, ha disposto l'immediata
scarcerazione trasmessa in diretta dalla tv pubblica Nhk.

venerdì 21 marzo 2014

Ostinatamente quadrato!

Fai del tuo meglio per condurre un'esistenza che abbia un senso, di quelle con almeno un capo e uno sviluppo consequenziale ad esso. Ti sforzi di darti una disciplina, né rigida nè finta, ma che almeno sia univoca e sia tua. Poi il tempo passa e ti rendi conto che la vita è un flusso imprevedibile, che si snoda, si agita e muta al semplice accadere delle cose. E non si ferma. E riprende ad avvilupparsi su se stesso, ancora e ancora e ancora. 

E tu capisci bene, solo a quel punto, che gli angoli di un'esistenza quadrata hanno ben poca speranza in quella marea travolgente. Anzi, se tutto va bene, sai che ne usciranno inesorabilmente smussati, incapaci di opporsi a tanta forza. A pensarci, non avrebbero proprio ragione di esistere...

Ma tant'è, esistono e resistono. Ci provano, almeno. Perché è nella loro natura avere spigoli e lati. Invece che un'unica, informe deriva di curve senza fine.

E improvvisamente ti senti forte. Non il più forte del mondo, ma tanto sai che non ha alcuna importanza esserlo, no?

mercoledì 12 marzo 2014

Blog: Cassazione, limiti a sequestro; c'è libertà di parola

Web: Cassazione, limiti a sequestro blog; c'è libertà di parola

(AGI) - Roma, 12 mar. - No a maglie troppo strette per il
sequestro di blog, anche se in essi vengono pubblicati post di
contenuto diffamatorio. Lo ha sancito la quinta sezione penale
della Cassazione, rilevando che, in tali casi, va tenuto in
considerazione il "diritto di libertà di manifestazione del
pensiero" garantito dalla nostra Costituzione.
    La Suprema Corte ha per questo annullato senza rinvio il
sequestro preventivo, disposto dal gip e confermato dal Riesame
di Udine, di un sito web contenente un blog, il cui gestore era
stato indagato per diffamazione in relazione ad alcuni messaggi
e commenti pubblicati in esso. (AGI)
Oll  (Segue)
121600 MAR 14

ZCZC
AGI0560 3 CRO 0 R01 /

Web: Cassazione, limiti a sequestro blog; c'è libertà di parola (2)=
(AGI) - Roma, 12 mar. - Per i giudici di piazza Cavour, "in
caso di sequestro di un blog, l'inibitoria che deriva a tutti
gli utenti della rete all'accesso ai contenuti del sito è in
grado di alterare la natura e la funzione del sequestro
preventivo, perchè impedisce al blogger la possibilità di
esprimersi". Il vincolo, infatti, "non incide solamente sul
diritto di proprietà del supporto o del mezzo di comunicazione
- si legge nella sentenza depositata oggi - ma sul diritto di
libertà di manifestazione del pensiero". Dunque, un "giusto
contemperamento di opposti interessi di rilievo primario impone
- scrivono i supremi giudici - che l'imposizione del vincolo
sia giustificata da effettiva necessità e da adeguate ragioni,
il che si traduce, in concreto, in una valutazione della
possibile riconducibilità del fatto all'area penalmente
rilevante e delle esigenze impeditive, tanto serie quanto è
vasta l'area della tolleranza costituzionalmente imposta per la
libertà di parola". Nel caso in esame, "il sito internet -
sottolinea la Cassazione - è stato oggetto di sequestro solo
perchè adoperato per commettere diffamazioni (nemmeno da parte
dell'indagato, ma di terze persone) ma non vi è alcun elemento
da cui desumere una potenzialità offensiva del sito in sè, e
quindi l'attualità e concretezza del 'periculum in morà. Anzi
- conclude la Corte - lo sviluppo di un blog sul dominio
internet rappresenta una modalità fisiologica ed ordinaria
dell'utilizzo di un bene, per cui non si ravvisa alcun elemento
da cui poter inferire che vi sia un tale rischio, nè
potrebbero essere individuati ulteriori elementi da parte del
tribunale del Riesame". (AGI)
Oll
121600 MAR 14

giovedì 20 febbraio 2014

NON È MAI TROPPO TARDI! - © di Marcus

«Stella? Allora, sei pronta?»
«Ecco, ecco... Ho quasi fatto.»
Quasi fatto...
«Ma l'avevi detto anche prima e prima ancora. Ed è passata un'altra mezz'ora...»
«Un minuto, solo un minuto e finisco di sistemarmi.»
       Nel soggiorno al piano di sotto, una smorfia, l'ennesima, poi Alberto tolse la pausa al suo brain-screen e riprese la partita che aveva iniziato più di un'ora prima. Cioè quando avrebbero dovuto apprestarsi ad uscire. Ma lui conosceva sua moglie, sapeva che un minuto per lei voleva dirne almeno quindici... Almeno! Era fatta così: splendida padrona di casa, piena di attenzioni - anche troppo! - verso gli altri componenti della famiglia, suo marito e i due ragazzi. Mai una dimenticanza, mai una cosa fuori posto, nulla di nulla lasciato al caso. Anche verso i-Rina, la tech-tata al loro servizio ormai da vent'anni, mai un vuoto nella pianificazione delle istruzioni settimanali, nè una parola sopra le righe, tanto che Alberto iniziava a pensare che persino il super-efficiente 'dispositivo bio-digitale per i servizi domestici' facesse ormai la bella vita a casa Grimaldi.
       E tutto ciò per merito di Stella, della sua capacità di essere sempre presente e attenta, ventiquattr'ore su ventiquattro. Il suo punto debole? Indubbiamente uno soltanto: la puntualità. Non era mai stata puntuale in passato e non lo sarebbe stata neanche alla fine dei suoi giorni. Era più forte di lei. Stella aveva sempre qualcosa da sistemare o di cui occuparsi prima di iniziare a dedicarsi a se stessa. E quando poi era finalmente pronta a farlo, ecco andare in scena il solito film: quale vestito? con quali scarpe? e gli accessori? acconciatura colorata o cronocangiante? Insomma, tutto il tradizionale corollario tipicamente femminile - storicamente femminile! - in grado di bloccare qualsiasi processo decisionale e di travolgere la sventurata nel più terribile degli interrogativi: cosa mi metto?
       A nulla valeva in quei momenti anche l'apporto della beauty-room, con il suo ventaglio di proposte pressocchè infinite e diversificate. 'Per la cura della donna, senza lasciare nulla al caso', recitava lo slogan che aveva contribuito a far sì che di questo dispositivo ipertecnologico da camera con funzioni anche di Spa ce ne fosse ormai uno in ogni casa da anni.
        «Non per Stella...», borbottò rassegnato Alberto, mentre il suo avatar cercava di schivare una serie di raffiche antimateria della fanteria Sibs, riparandosi fra i resti di una nave spaziale precipitata. Poi un rumore inaspettato alla spalle: provò a voltarsi, ma il colpo di un cecchino ben piazzato sopra un'altura, e proveniente più o meno dal secondo ripiano della dispensa vicino al cool-booster in cucina (per chi in quel momento non si fosse trovato ad indossare un brain-screen) centrò il suo alter-ego in piena fronte, mettendo improvvisamente fine alla sua partita.
       Stizzito per l'inaspettato epilogo, Alberto fece un gesto con il capo e spense il dispositivo da gioco. Poi, non vedendola in soggiorno, tornò a chiamare la moglie al piano di sopra: «Stella? Stellaaa?»
«Eccomi, caro. Eccomi...»
«Cara, voglio ricordarti che avremmo dovuto uscire almeno un paio d'ore fa» la rimproverò lui. «Ayers Rock non è esattamente dietro l'angolo: l'hai visto il mese scorso, una ventina di minuti ci vogliono sempre...»
«Ti ho detto che stavo arrivando, no?» rispose Stella scendendo i primi gradini. «Non vedi che sono pronta? Rilassati, caro, non roviniamo questa serata... Siamo soli soletti, i ragazzi non torneranno prima di lunedì sera e abbiamo tutto il weekend per noi!»
       Bellissima, come sempre, Stella raggiunse il marito in soggiorno. Poi, come per dare ancora più slancio alle aspettative create dalle sue parole, schioccò un bacio sulle sue labbra. Alberto sorrise, riscaldato da una nuova energia, già pregustando le premesse di un weekend da favola. Come sono soliti fare gli uomini dalla notte dei tempi quando le loro mogli fanno le gatte...
       «Dai, andiamo» le disse prendendole la mano. «Sai quanto ci tengano gli Hughes... Figurati che quel pignolo di James voleva che anticipassimo l'uscita: "Potreste faticare a trovare una taxi-cabina libera per raggiungerci in tempo, qui al Pianoro sulla montagna... rischiereste di perdervi uno spettacolo davvero unico, è la serata delle stelle!"»
       Alberto guidò la moglie sulla soglia della loro cabina privata, aprì lo sportello e si fece da parte per lasciarla passare. La Deluxe dei Grimaldi, full optional, era uno spettacolo di tecnologia e confort, sebbene ormai da qualche mese non fosse più l'ultimo modello in circolazione. Andava che era una bellezza, ma soprattutto era tutta per loro. Altro che cabine pubbliche!
       Lo sportello si richiuse con un delicato ronzio alle loro spalle e la coppia si accomodò sulle comode poltroncine bianche. Alberto avvicinò a sè il piccolo quadro dei comandi e inserì le coordinate d'arrivo. Stella si sporse e lo sfiorò con la mano. Lui si volse cercando i suoi occhi e li trovò che sorridevano. Ma non erano posati sui suoi. Abbassò lo sguardo e incrociò la mano della moglie vicino alla sua: fra le dita, una piccola, luccicante time-card. Dorata, come lo sono tutte. Di un bel colore acceso e intenso, come lo sono soltanto quelle nuove di zecca.
       «Amore...» iniziò a dire, stupito e ammirato al tempo stesso. «Amore, non dovevi...» Le parole stentavano a farsi largo. Alberto sapeva di essere profondamente innamorato di quella donna sempre così presente e attenta. Sempre capace di prevedere e di risolvere, con efficienza e dolcezza.
       «Regola l'orologio, tesoro» lo invitò lei con un cenno sbarazzino del capo. «Mettilo tre ore indietro e vediamo che faccia fanno gli Hughes!».

martedì 18 febbraio 2014

Quello che le agenzie di stampa non dicono...

Cioè... Una programma tv fra i più seguiti come Presa Diretta lancia ieri sera, per bocca e abbraccio del suo conduttore Riccardo Iacona, la candidatura di uno dei più prestigiosi magistrati italiani, Nicola Gratteri, alla poltrona di ministro della giustizia: viene creato un hashtag su Twitter () che riscuote un grandissimo successo; gli vengono fatti analizzare e snocciolare, con dovizia di particolari, norme e tempi delle riforme che occorrerebbe realizzare per cambiare volto alla giustizia penale, al martoriato sistema carcerario, alle norme antidroga e antimafia; infine viene fatto un pubblico appello al presidente del Consiglio incaricato, Matteo Renzi, affinchè consideri la bontà/necessità di poter arruolare nella sua squadra di governo un guardasigilli come il magistrato calabrese...............
E IN TUTTO CIO' 
NELLE AGENZIE DI STAMPA DI IERI SERA ED OGGI 
(fino alle ore 13:40 e parlo di 10 agenzie di stampa!) 
NON C'E' NEANCHE UNA NOTIZIA???

Roba che se Wind lancia una nuova offerta per ricaricabili ne fanno almeno un paio di takes...

Qui trovate la puntata di Presa Diretta in versione integrale. Ne consiglio vivamente la visione e l'ascolto.

giovedì 13 febbraio 2014

Italia: la politica sporca. Quasi zozza!

Piccolo ripassino. Elezioni 2013:
Camera: centrosinistra 29,5 - centrodestra 29,1 - M5S 25,0
Senato: centrosinistra 31,6 - centrodestra 30,7 - M5S 23,8

Qualcosa sinceramente mi sfugge: se Letta rimette il mandato o non ha più la fiducia della maggioranza del Parlamento, perchè mai il governo e le sorti politiche, economiche e sociali dell'Italia intera - di noi tutti - diventano una questione interna alla Direzione del PD???

MA STIAMO SCHERZANDO???

Ps: 'zozza' (vedi Treccani.it)

martedì 4 febbraio 2014

Ho inventato Facebook, anni prima di Zuckerberg!

Nel dicembre del 2008 ho pubblicato sulle pagine di questo blog un breve racconto, WEBSITE. In realtà lo scrissi nella seconda metà degli anni '90 (mi pare che fosse il 1997 o il '98), per un concorso organizzato da Radiouno che settimanalmente proponeva un tema e poi, sette giorni dopo, premiava l'opera migliore con la lettura da parte di un attore.

Perchè ri-scrivo di questo? Perchè mi sono ricordato che nel primo dei commenti che seguirono la pubblicazione del racconto, qualcuno, a proposito del sito che immaginavo, scrisse: "oggi quella pagina web si chiama facebook". Sul momento non mi sentii di condividere quel pensiero. Ma oggi, in coincidenza con i dieci anni dalla nascita di Facebook e pensando soprattutto che all'epoca dell'invio del mio racconto al concorso radiofonico la creatura di Zuckerberg non era neanche uno spermatozoo di idea nella sua mente, mi fa piacere pensare a quel commento in un altro modo. Sorridendo...


Ps: l'immagine di questo post è quella che apre la clip video che Facebook, oggi, ha gentilmente regalato a tutti gli iscritti da almeno 5 anni. Potete trovare la vostra, dopo essere entrati con le credenziali di accesso, qui: https://www.facebook.com/lookback.

lunedì 27 gennaio 2014

L'Italia dei ricchi e poveri

No, non si tratta dell'ultima canzone del celebre gruppo. Ma di uno studio di Bankitalia di cui danno notizia oggi le agenzie di stampa:


++ Bankitalia: a 10% famiglie quasi meta' ricchezza Italia ++
Sale dal 2,8 al 4,1% quota famiglie con ricchezza 'negativa'

(ANSA) - ROMA, 27 GEN - Sempre piu' concentrata la ricchezza
in Italia. Secondo l'indagine 2012 di Bankitalia sui bilanci
delle famiglie, il 10% delle famiglie piu' ricche possiede il
46,6% della ricchezza netta totale (45,7% nel 2010). La quota di
famiglie con ricchezza negativa e' invece aumentata al 4,1% dal
2,8% del 2010. La concentrazione della ricchezza e' pari al 64%.

Vogliamo i nomi!!! VOGLIAMO I NOMI!!!

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